posto questo comunicato dei media ufficiali della RPC per mostrare come siano superficiali le analisi di molti presunti sinologi che sottolineano con enfasi come la RPC abbia abbandonato Mao, il maoismo, i modelli e gli stilemi del passato, ecc. per convertirsi in blocco a linguaggi, valori, modelli "occidentali" e "consumistici".
sia chiaro che non sto né aderendo a tali modelli del pasato, né esaltandoli, né criticandoli, ma chiunque capisca qualcosa di linguaggi, comunicazione, simboli, ritualità, pur senza essere antropologo, sociologo, laureato in scienza della comunicazione, e chiunque per motivi familiari (essendo di origine cinese) o generazionali (di qualsiasi origine sia) conosca simbologie, riferimenti, ritualità, valori, modelli dell'epoca maoista, riconoscerà in questo (e, aggiungo, in tantissimi altri comunicati simili) gli elementi che ho citato e quindi l'erroneità di qualsiasi analisi sulla Cina che non tenga conto almeno ANCHE di tali elementi quanto dei simboli, dei linguagggi, dei modelli dei "nuovi ricchi" e del presunto "consumismo occidentalizzante" di alcuni settori delle popolazioni di alcune città cinesi.
proprio per questo ho postato il testo in questa sezione e non nelle news, ossia per il suo valore storico-culturale e non tanto informativo in senso stretto...:
http://italian.cri.cn/241/2009/01/26/64s115708.htm